Il consigliere regionale G. Bordoni (PDL) critica, ridicolizza e minimizza l'iniziativa del Presidente della Provincia che, con l'avallo dei sindaci, propone un'istanza all'assessore regionale alla sanitĂ .
Direi, come minimo, inaudito!
Questo il personale comunicato inviato alla stampa:
L’intervento del consigliere G. Bordoni rende doveroso sottolineare quale sia l’atmosfera di condivisione con la quale ha visto la luce il documento relativo all’Ospedale Morelli.
Raccogliendo la voce del territorio –dei sindaci e delle comunità montane- il Presidente della Provincia ha radunato e tradotto in una istanza, condivisa anche dall’assemblea dei sindaci, le proposte per il nosocomio di Sondalo. Siamo consapevoli che si tratti di un primo, ma sostanziale, passo sul quale si dovranno poi confezionare espliciti e concreti studi di fattibilità , corredati di pareri tecnici.
Questo documento esprime una proposta politica univoca che potrĂ tradursi in atti concreti;
il Presidente della Provincia ha dimostrato, anche in questo frangente, di riuscire nell’intento di coordinare il territorio in un sistema unitario che possa avocare a sé, in piena attuazione delle istanze federaliste, le tematiche che stanno a cuore alla sua gente.
Spiace davvero che un consigliere regionale, che dovrebbe esprimere e sostenere – quando anche non le condividesse- le aspirazioni della sua terra, prenda le distanze e critichi un’azione coordinata e corale. La sua esternazione non può certamente annoverarsi tra quelle che portano beneficio alla causa comune dell’Ospedale Morelli ( e della Sanità provinciale) e danneggia l’immagine del nostro territorio, prestando il fianco a chi ci ignora perché siamo giudicati poco uniti.
Invece questa volta siamo coesi, anche al di lĂ dei colori politici, proprio in nome di questa terra che il consigliere Bordoni dovrebbe difendere e rappresentare, lĂ dove sul tema della SanitĂ si assumono decisioni.
Personale auspicio è quindi che, come tutti i rappresentanti locali della provincia, anche il Consigliere Bordoni possa trovare occasioni di dialogo costruttivo con il nostro Presidente Sertori , affinché sia possibile portare a compimento un’istanza fortemente sentita dal territorio.