31 luglio 2009: Il Vicepresidente del Parlamento austriaco Martin Graf intende indire un referendum per l’autodeterminazione del Sud Tirol al fine di riannetterlo all’Austria. Natualmente raccoglie tutto il mio appoggio.
Tale proposta ha fatto indignare il mondo politico italiano, da destra a sinistra, ignorando che essa rientra perfettamente nell’ambito del Diritto Internazionale dei Popoli.
Il Tirolo si trova oggi diviso tra Austria e Italia.
I cittadini tirolesi hanno tutto il diritto di esprimersi liberamente sul loro status politico: l'annessione (o ricongiungimento) all’Austria o la formazione di uno stato indipendente deve essere valutata e decisa solo dai cittadini che quelle terre abitano da sempre.
Questa la notizia, che mi permetto di commentare.
Se il referendum dovesse essere davvero celebrato, temo che il cinismo consiglierĂ loro di proseguire ad essere mantenuti (come la Sicilia, la Sardegna, ecc .) da noi poveri deficienti che continuiamo a pagare i patti De Gasperi-Gruber, stabiliti per far cessare attentati e bombe dei separatisti.
Credo che in definitiva preferiranno continuare a farsi mantenere da noi, riconoscendo però solo l'autorità morale di Vienna.
Come disse Enrico IV di Francia che si convertì al cattolicesimo per ottenere il trono: Parigi val bene una Messa! così anche l'autonomia amministrativa supportata da enormi risorse, val bene un tricolore!