Ora, non voglio essere quella che il giorno dopo Natale, quando tutti son più buoni, rompe le scatole, ma quando si è passata una giornata da inferno per il disinteresse e le speculazioni altrui, mi faccio sentire...
Verso le 10, vista la meravigliosa giornata, io e il moroso abbiamo deciso di andare alle Motte a sciare. Arriviamo, metà parcheggio vuoto.... "Strano" penso, "mai visto così deserto"... Andiamo a fare lo skipass, 29 euro a testa, con un aumento non indifferente rispetto alla scorsa stagione.. Vabè, passi.... Ci giriamo e scopriamo che c'è solo una pista di rientro battuta (al 26 dicembre quando c'è gente? Mah...).... Prendiamo la seggiovia..... NO COMMENT..... I sedili erano coperti da un velo di ghiaccio, vi raccomando lo starci seduti per i 10 minuti abbondanti di dislivello.... Scendiamo assiderati e scopriamo che la pista è un'indecenza: più che un gatto delle nevi sembrava passato un trattore con montato un aratro... Zolle di neve ghiacciata, e dove non c'erano le zolle c'era la pista ghiacciata coperta da un lieve strato di neve... Da ammazzarsi... Optiamo per sciare sul versante di Isolaccia... Prendiamo uno skilift che, grazie alle "meravigliose" arate nella neve e causa chiachiere sono riuscita a perdere nel pezzo più impervio... Bypassiamo il fatto che è stato più il tempo che eravamo fermi... Scendiamo, e prendiamo una stradina, finalmente si arriva sulle piste di Isolaccia.......... Una meraviglia, sciabilissime...... Certo, il panorama è totalmente differente rispetto a quello in cima alle Motte, ma almeno si può sciare divertendosi e non a pregare per non farsi male!!!!!
Purtroppo il rientro era ancora da effettuarsi per le piste ogoline..... Un dramma..... Mai caduta così tanto nemmeno il primo giorno che ho inforcato gli sci (ok, poco più di un anno fa, ma tenendo conto che ho sciato su tutte le piste del Corviglia a Celerina, compreso un fuoripista con le gobbe, alla mia velocità molto poco competitiva ma indenne, penso di non essere proprio così impedita....)!
Grazie al cielo dei 29 euro, 5 erano di cauzione per lo skipass magnetico, ma 24 euro per sciare su quello schifo mi sembrano esagerati. Facciamo notare la cosa al bigliettaio (che si vanta di essere il fratello del sig. Giacomelli Valeriano -che ha messo detto fratello proprio in un ruolo importante eh, si si, segregato in uno sgabuzzino alle Motte!) il quale ci dice che 2 gattisti erano malati, quindi la disfunzione è dovuto a quello e dando inoltre la colpa al tempo del giorno prima (lo stesso che c'era stato pure a Isolaccia)... Deve aver pensato che eravamo due imbecilli! Un gatto stava battendo (finalmente) la seconda pista di rientro, 2 gatti erano infognati nela neve, non mossi da prima dell'ultima nevicata, come minimo, sotto la seggiovia che parte dal Forte!!! probabilmente il Sig. Giacomelli pensa che per fare un lavoro ben fatto per cui solitamente si impiegavano 4 o 5 gatti delle nevi, ora ne basta uno!!! E si vedono i risultati!!!!
Ora, in una stagione è la seconda volta che prendo una fregata presso gli impianti gestiti dalla SIB: oltre a questa l'altra cantonata è arrivata all'apertura delle piste di Bormio a novembre. Fino al 2000 si doveva arrivare in macchina, prendere la funivia, poi all'arrivo della funivia c'era una sola pista aperta tra l'altro con in cima un cannone funzionante, quindi dovevi farti il muro, fino a metà , con visibilità zero.... Per non parlare dei sassi che sporgevano in vari punti!!!! Le immagini passate quella sera in TV erano verosimilmente di repertorio, perchè vi garantisco che al bordo della pista (che poi arrivava in fondo alla seggiovia sottostante e basta) sporgevano sovente delle rocce, non fantastici cumuli di soffice neve!!!!
Ora, dopo queste 2 maxi fregate, la prima da 22 euro, questa da 24, mi spiace dire che gli impianti gestiti dalla SIB non beccheranno più nemmeno un euro da me... Non che la cosa graverà sui loro bilanci, ma francamente preferisco spendere 59 CHF per un pomeridiano sciando magari 10 giorni in una stagione anziche 20, avendo a disposizione un comprensorio immenso e immaccolato a Celerina e St. Moritz, godendomi una fantastica giornata senza rischiare quasi matematicamente di farmi male!
Trovo comunque scandaloso che il Comune di Valdisotto si giochi così la reputazione lasciando gestire in tale maniera, a un privato, delle piste storiche quali sono quelle delle Motte....