Vorrei descrivere sinteticamente il nostro candidato alle regionali, Ugo Parolo, da ex collega di giunta provinciale, da Sindaco e da militante della Lega nord.
Competente, misurato, esperto, intelligente, fermo e deciso, ma paziente. Doti umane e di amministratore davvero non comuni a reperirsi, e per di più tutte contemporaneamente nella stessa persona.
Ciò che maggiormente dovrebbe colpire i potenziali elettori, di qualsiasi parte politica, è la sua grande convinzione che solo vie di comunicazioni e trasporti agili e adeguati ai tempi ed alle vocazioni di questa Provincia potranno mantenere il livello di competitività dei nostri prodotti e dei nostri siti turistici. L'ho visto spendersi in estenuanti incontri sui temi della viabilità , ottenendo sempre rispetto per le sue proposte ed adesione da parte dei suoi interlocutori "sovraprovinciali". Non dimenticherò mai la sua gioia (espressa in "privato", nell'ambito della giunta, quindi non a scopo propagandistico) quando apprese che il CIPE aveva dato il via libera al finanziamento necessario per il I lotto della statale 38. Credo abbia abbracciato tutti.....
Meno appariscente, ma di grande importanza, la sua perseveranza nel portare a compimento il Piano territoriale provinciale. Anche su questo tema credo abbia ascoltato poco meno che ogni cittadino della provincia, spostandosi da un'estremità all'altra delle nostre valli, per raccogliere la necessaria condivisione in merito al Piano. Presto tutti si accorgeranno del significato del lavoro svolto, che permetterà di ottenere pareri in ambito urbanistico in tempi più brevi.
Ovvio l' augurio da parte mia di un grande successo, in qualità di militante del suo stesso movimento.
Ma lo stesso augurio formulo ai nostri cittadini, che possano avere, votando Ugo Parolo, un rappresentante di questo valore e capacità nel Consiglio della nostra Regione.
Dimenticavo....non certo xchè meno importante (anzi!), ma solo perchè non ho vissuto con lui questi ultimi mesi, l'attività svolta accanto al Presidente Sertori per porre un freno alle captazioni idriche e sul demanio idrico in senso lato, in continuità con la precedente amministrazione provinciale.
In pochi anni di amministrazione provinciale, risultati mai raggiunti nei decenni precedenti.