Caro Sauer, non preoccuparti....qualsiasi iniziativa possa infastidire i cittadini, anche la più disparata, viene sempre attribuita al comune. Sono abituata.
Rispondo volentieri al tuo quesito, che forse può interessare anche ad altri frequentatori del forum.
Il comune non ha fatto alcuna richiesta agli amministratori di condominio di voler passare a gestioni dirette delle utenze. Figurati!!!!!!!
Due cose però sono nell'aria:
Acqua: è stata istituita l'ATO provinciale (siamo l'ultima provincia ad aver aderito, per la forte opposizione dei comuni dell'alta valle, tanto è vero che la regione ci ha commissariati!). Forse ne avrai sentito parlare, in buona sintesi si passerà da una gestione delle tariffe e degli impianti -che ora è comunale- ad una unica per tutta la Provincia. Può essere che in futuro il nuovo gestore preveda altri metodi di riscossione.
Rifiuti. Ora a bormio è in vigore la TARSU (cioè la tassa sulla raccolta rifiuti solidi urbani). Dal 2011 si dovrebbe passare invece all'applicazione di una tariffa, commisurata sulle singole unità immobiliari (quindi i vari "sub" catastali dei condomini) ed al numero di persone che occupano l'immobile. Ciò è richiesto dal Min Finanze per agevolare i controlli fiscali incrociati. Se così sarà , dovremo verificare il censimento di ogni singola abitazione e, solo dopo di ciò, si cambierà il metodo di tariffazione.
Quindi ti confermo che, ad oggi, il Comune non ha dato alcuna disposizione agli amministratori di condominio, nè tantomeno, come tu riferisci, ha manifestato l'intenzione di passare ad una gestione diretta tra comune e singoli condomini.