Autore Topic: I costi della politica e quelli della democrazia  (Letto 5720 volte)

wudnik

  • Visitatore
Re: I costi della politica e quelli della democrazia
« Risposta #15 il: Agosto 18, 2008, 08:03:56 am »
E' pressochè intraducibile (almeno in modo sintetico, come servirebbe x un sondaggio).
Praticamente è un sistema che prevede che chi viene eletto si porti con sè alcune persone di sua fiducia che REALIZZANO in pratica l'azione di governo o amministrativa. Nella realtà si potrebbe tradurre in questo: tutti i responsabili di servizio degli enti amminsitrativi (o i massimi dirigenti nel caso dei ministeri) sono assunti a tempo DETERMINATO per la sola durata del mandato.

In pratica è lo STAFF che esegue la linea politica dettata dai membri eletti.

A mio parere avrebbe parecchi vantaggi:
1.nessuno si sentirebbe inamovibile o assunto a vita
2.la durata del  servizio dipenderebbe dall'efficienza con cui si eseguono le indicazioni
3.per i cittadini sarebbe  finalmente  possibile giudicare l'azione politica dei propri rappresentanti eletti, perchè non potrebbe più accadere che "gli esecutori" (resi quasi autonomi dalla legge Bassanini) remino contro. Altrimenti vengono cacciati via.

E' umano: gli amministratori cambiano, i funzionari no. Fiducia, amicizia, consonanza e stima non si comprano.
Solo un'elevatissimo e non comune grado di professionalità evita storture al sistema.

bellissimo!!! magari studiare un modo anche per i docenti universitari!!!! altrimenti quei disonauri non si estinguono più!!!

Offline maverik

  • Baby
  • *
  • Post: 2
Re: I costi della politica e quelli della democrazia
« Risposta #16 il: Agosto 18, 2008, 12:51:17 pm »
wudnik sei un grande, ho "scoperto" il forum oggi e hai davvero ragione sia sulla proposta di accorpamento dei vari comuni che sui "lanci" alleati in quel di livigno..... che sui possibili contratti a tempo anche per i "professori universitari" titolari di cattedra....
cara elisabetta la situazione italiana è tutta un disastro ...
salut

Offline lorenzo

  • Baby
  • *
  • Post: 8
Re: I costi della politica e quelli della democrazia
« Risposta #17 il: Agosto 19, 2008, 02:46:20 pm »
vero vero vero.....
mi sa che ci fregano ancora, Elisabetta....non credo affatto che Forza Sud e Alleanza Meridionale vogliano davvero il federalismo! Lo hanno detto solo per prendersi i voti della Lega al nord.
come farebbero poi a fare le loro assunzioni clientelari e tutte le loro belle spesucce x guadagnarsi consensi, senza badare alla qualita' della vita dei cittadini?
come gli antichi romani....panem et circenses....da loro funziona così....

Se ci imbrogliano anche stavolta, fuori dal governo e SECESSIONE!
« Ultima modifica: Agosto 19, 2008, 04:33:21 pm da Elisabetta »

Offline maverik

  • Baby
  • *
  • Post: 2
Re: I costi della politica e quelli della democrazia
« Risposta #18 il: Agosto 25, 2008, 12:30:00 pm »
riprendo un'intervento di wudnik....
"ma .....a proposito di chi si potrà proporre per amministrare un paese inferiore ai 5000 abitanti!! mi sembra che è da tempo che i sindaci dell'altavalle e non solo siano persone che provengono dal pubblico (fa eccezzione Livigno....) e questo credo non sia imputabile a Prodi!!! e i vari assessori essendo scelti dal sindaco ne sono la conseguenza.......e poi sempre in tema di costi vi sono mille altri inutili enti come le provincie e le comunità montane Bim ecc. che servono solo a sperperare denaro pubblico e a dare cariche ai vari amici (del sindaco si intende...) Non crede che in una realtà piccola come la nostra non sia il caso di accorpare più comuni ed eliminare la comunità montana? (escluderei Sondalo per motivi geografici e culturali piu simile a Grosio e Livigno per ovvi motivi) ci sarebbero dei vantaggi sicuri per tutta la comunità (traanne forse per chi vuole una poltrona a tutti i costi...) e si alzerebbe il livello degli amministratori, inutile nasconderci ma ...."



cari amici, leggete questi numeri:
- Comune di Bormio:  dipendenti n. 50 circa, consiglieri n. 17;
- Comune di Valdisotto: dipendenti n. 22, consiglieri n. 17;
- Comune di Valdidentro: dipendenti n. 28, consiglieri n. 17;
- Comune di Valfurva: dipendenti n. 21, consiglieri n. 13;
- Comunità Montana: dipendenti n. 25 circa, consiglieri n. 18
TOTALE DIPENDENTI N. 146
TOTALE CONSIGLIERI N. 82
Oltre chiaramente agli assessori, consulenti, segretari comunali (che costano parecchio e producono poco..), consiglieri e dipendenti dei vari consorzi ecc ecc....
Non è tutto questo uno spreco enorme di risorse pubbliche????
Penso che un'azienda privata gestirebbe i servizi del comprensorio con  non più di 50 persone  :-\ :-\ :'(
E pensate questo andazzo moltiplicato alla ennesima potenza per quanto riguarda tutto il resto dello stivale con punte allucinanti nel sud...
E' una vergogna. Se a breve non cambiano le cose (e ne dubito molto...) l'Argentina si avvicina, e di brutto.
saluti

Offline repellente

  • Administrator
  • Baby
  • *****
  • Post: 31
Re: I costi della politica e quelli della democrazia
« Risposta #19 il: Settembre 30, 2008, 02:06:16 pm »
Maverik, un solo inciso: i 146 dipendenti ricevono tutti uno stipendio mensile, i consiglieri no (solo sindaci e assessori...)...

I consiglieri se amministrano male dopo 5 anni al massimo vengono lasciati a casa dagli elettori. I dipendenti, al contrario, se sono inefficienti NON possono essere rimossi ne tanto meno spostati (pena causa per mobbing...).

Io darei molta colpa anche ai sindacati che proteggono tutti indiscriminatamente (buoni e "fannulloni"... per non dire di peggio), non solo ai governi di sinistra.

Offline Elisabetta

  • Administrator
  • Sr. Member
  • *****
  • Post: 255
Re: I costi della politica e quelli della democrazia
« Risposta #20 il: Ottobre 20, 2008, 09:16:02 pm »
riprendo un'intervento di wudnik....
 Non crede che in una realtà piccola come la nostra non sia il caso di accorpare più comuni?....

E pensate questo andazzo moltiplicato alla ennesima potenza per quanto riguarda tutto il resto dello stivale con punte allucinanti nel sud...
E' una vergogna. Se a breve non cambiano le cose (e ne dubito molto...) l'Argentina si avvicina, e di brutto.
saluti

Sì Maverik, l'unione vera dei Comuni sarebbe fantastica. Immagino come sarebbe bello e di soddisfazione gestire le risorse per il turismo (tutti insieme), per le manutenzioni, per le opere pubbliche, per l'agricoltura, ecc.
Sabato ho incontrato il sindaco di Pontresina (che di dipendenti comunali ne ha 112!!! su 2000 abitanti circa)
Sai come gestiscono l'immagine turistica del territorio?
Il marchio è PER TUTTI St. Moritz ed hanno istituito (tutti i comuni insieme) una società che fa promozione,  marketing ed eventi. Ogni comune poi ha sul posto una specie di pro loco che si occupa dell'informazione e dell'accoglienza turistica.
Come si finanziano? Hanno messo una tassa (che trattengono tutta!!!!!) proprio per questo scopo.

Un altro mondo!
Visita il sito:
www.ferrotradati.it