Sondaggio

Motoraduno 2010 a Bormio

NON favorevole
condivido le preoccupazioni
penso che sarà un'esperienza fantastica
sarà un'esperienza da non ripetere
credo che tutto filerà liscio

Autore Topic: MOTORADUNO 2010 sondaggio  (Letto 3256 volte)

Offline Sily

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Re: MOTORADUNO 2010 sondaggio
« Risposta #15 il: Maggio 04, 2010, 06:44:49 pm »
Mi sembra assurdo che un comitato si permetta di dire che non gliene frega niente delle indicazioni del sindaco. Ma che razza di gente è?
Una definizione l'avrei ma è meglio che non la dico........................................ Non gli si può far fare una maxi fidejussione che in caso di danni (roba pubblica spaccata, campeggi nei prati ecc ecc) il comune la incassa x risistemare?
... perchè sappiano che possono anche toglierci la vita, ma non ci toglieranno mai la LIBERTA'!

Offline Elisabetta

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Re: MOTORADUNO 2010
« Risposta #16 il: Giugno 02, 2010, 09:32:09 pm »
Qualcuno ha dato spazio solo alla dietrologia e alle interpretazioni di parte.
Non ho visto sui quotidiani on line la replica del Sig Spagnolo.
In attesa di conoscere le vere motivazioni dell'abbandono da parte dell'USB del comitato organizzatore del Motoraduno, riporto dalla Provincia di oggi, 2 giugno.



Giuseppe Spagnolo replica: motoraduno

«Mi dispiace per l'Usb, nessuno li ha esclusi»
 
bormio(d.gu.) Non poteva non suscitare dibattito il comunicato dell'Unione Sportiva Bormiese che lunedì ha ufficializzato la propria decisione di non essere più partner organizzativo del Moto Club Storico Alta Valtellina per il motoraduno del 2-4 luglio. Motivazione le mancate condizioni per instaurare un proficuo rapporto di collaborazione e la certezza che, in seno al comitato organizzatore, abbiano prevalso le posizioni «che, da subito, avevano posto pregiudiziali e preclusioni alla presenza dell'US Bormiese in seno all'organizzazione del motoraduno». E ieri Giuseppe Spagnolo, presidente del moto Club Storico Alta Valtellina e fino ad oggi anche del comitato organizzatore del motoraduno, ha voluto precisare la propria posizione e sgombrare il campo da qualsiasi equivoco anticipando che «proprio stasera (ieri per chi legge, ndr.) - ha precisato - si terrà la riunione delle persone delegate a far parte del nuovo comitato organizzatore che vedrà al proprio interno il comune di Bormio, l'Apt Bormio, la Bormio Servizi, l'associazione albergatori, quella dei commercianti. In quella sede provvederemo a formalizzare i vari incarichi e a stabilire il programma definitivo della manifestazione».
A un mese dall'evento - che sin dall'inizio era stato protagonista di qualche attrito - alla testa dell'iniziativa ci sarà quindi un rinnovato staff di persone alla testa dell'iniziativa. Fuori l'Unione Sportiva Bormiese: «Come la stessa società ha ammesso - ha precisato Spagnolo - desidero sottolineare che non l'abbiamo mandata via noi. Quando, come presidente del moto club, mi hanno chiesto di mettermi alla testa di quest'evento, ho subito richiesto la collaborazione dell'Usb. Desidero specificare che l'amministrazione comunale non mi ha mai posto un ultimatum nei confronti dell'Usb. Non è giusto che ora dicano che ci sono pregiudizi: caso mai li ha subiti l'amministrazione».E Spagnolo lo sottolinea candidamente, evidenziando che lui stesso ha avuto un duro scontro con il primo cittadino circa la localizzazione dell'evento, diatriba un mesetto fa finita sulle prime pagine dei giornali: «Non devo difendere l'amministrazione - ha spiegato - ma stavolta non posso accettare che qualcuno si definisca vittima quando, fino ad oggi, non ha mai fatto niente per portare avanti l'evento. Nel lontano 1978 ero tra i soci fondatori dell'Unione Sportiva Bormiese ed ora sono a capo di un'associazione dilettantistica come il moto club: ho sempre avuto un buon rapporto con il mondo del volontariato ». Spagnolo ha anticipato che, atti e documenti alla mano, nei prossimi giorni spiegherà dettagliatamente la propria posizione e il programma dell'evento.
 
 
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