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ANSA
Data: 07/08/2008
16:26
TURISMO:TRADEMARK;CRISI MONTAGNA,IN CALO CORTINA BENE BORMIO
(ANSA) - RIMINI, 7 AGO - Venti di crisi per la montagna italiana, dove per la stagione estiva è previsto un calo di arrivi pari al 2,1% e del 4,3% per quanto riguarda le presenze. E' quanto risulta da uno studio elaborato dalla società 'Trademark Italia' di Rimini, attraverso un questionario rivolto a oltre 475 operatori turistici dal 15 luglio al 3 agosto.
Complessivamente sono 2,5 milioni gli italiani che scelgono la montagna come meta delle vacanze estive, meno del 10% dei connazionali in ferie. Ma se crescono leggermente le giovani famiglie che scelgono la montagna per le offerte speciali, peggiora la competitività rispetto alla vacanza balneare e si salvano i weekend e le settimane centrali di agosto.
In crisi perfino la regina delle Dolomiti Cortina d'Ampezzo, tiene Courmayeur ma non Madonna di Campiglio, e in difficoltà pure Trentino e Alto-Adige. A resistere sono soprattutto le montagne piemontesi e lombarde.
In particolare secondo lo studio Trademark, a penalizzare Cortina, in Veneto, sono soprattutto le mancate scelte turistiche degli anni passati insieme all'invecchiamento delle strutture ricettive e all'assenza di dinamismo degli operatori. Si difende invece la sua grande 'rivale' in Valle d'Aosta, Courmayeur, mentre nel resto della regione la contrazione delle presenze italiane è elevata a vantaggio degli stranieri, soprattutto inglesi e francesi. Bilancio negativo in Trentino dove la perdita complessiva è stimata intorno al 10%, con una contrazione del fatturato superiore ai 100 milioni di euro. Addio al 'tutto esaurito' anche in Alto Adige dove sono ancora disponibili camere per le settimane centrali di agosto, con flessione della domanda pure in Val Badia e Val Gardena dove dilaga il fenomeno del 'last minute' e la ricerca di offerte a prezzi ridotti. Non è immune da difficoltà neppure il Friuli: qui arrivi e presenze tengono, c'é attesa per agosto anche se le prenotazioni anticipate sono un lontano ricordo e anche i clienti storici prenotano ormai con sempre meno anticipo.
Piccole oasi positive sembrano essere il Piemonte e la Lombardia. Nel primo caso gli operatori piemontesi si dichiarano comunque soddisfatti di non perdere ulteriori quote di mercato, confortati soprattutto dalle presenze straniere (inglesi e tedeschi). A Bormio, nell'alta Valtellina, l'estate 2008 viene ritenuta 'positiva' perché finora sono state confermate le performance dell'anno scorso. Nel resto della Valtellina, invece, fatturati in calo soprattutto per le recenti condizioni meteo negative. (ANSA).