Autore Topic: Bormio e la speculazione edilizia....  (Letto 1884 volte)

Offline scasci

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Bormio e la speculazione edilizia....
« il: Settembre 25, 2008, 02:04:43 pm »
Buongiorno, volevo chiedere a voi e al Sindaco un parere su una perplessità che mi frulla nella testa da qualche giorno....  Naturalmente il titolo del topic lascia intendere di cosa stò parlando anche se qualcuno potrebbe essere ingannato dallo stesso titolo, pensando che la mia voglia essere una accusa o il solito lamentio... Quella che voglio chiedervi in realtà è una cosa diversa e che a tratti mi preoccupa anche in prospettiva futura... Ma veniamo al dunque!!
In questi giorni, la cronaca nazionale stà trattando in modo ampio e variegato, il grave fatto di sangue avvenuto nel Casertano. Da quello che ho potuto capire, Castelvolturno era un paese turistico apprezzato dalle famiglie napoletane che, con piacere ci trascorrevano le loro vacanze. Gli speculatori, hanno cosi approfittato della cosa per gonfiarsi i portafogli costruendo seconde case, condomini ed alberghi in maniera spropositata. Tutti questi abusi edilizi, o almeno gran parte di loro, sono però rimasti invenduti o addirittura abbandonati senza nemmeno essere finiti, andando cosi a deturpare il territorio ed allontanando di conseguenza l'intero flusso turistico. Questi stabili, rimasti senza turisti o residenti sono cosi stati riempiti pian pianino, da disperati senza nome, lavoro e forse anche speranza e, come ben sappiamo, il turista porta ricchezza ma i disperati portano soltanto miseria....
Bene, fatta questa premessa per cercare di inquadrare il discorso e considerando che, grazie a Dio, a Bormio la malavita non è presente come a Castelvolturno, Vi chiedo......
Questa continua cementificazione di seconde case (a prezzi esorbitanti ed irraggiungibili per troppi Bormini), in un paese di 4000 persone in grado ormai di ospitarne forse 30.000, in un momento delicato per l'economia mondiale, non può causare uno squilibrio tale da renderci una piccola Castelvolturno con zone e locali incontrollati ed abbandonati a loro stessi, veri e propri "paradisi"per sbandati??

Perdonatemi se Vi ho rubato un minuto e buona giornata a tutti!!! Scasci
« Ultima modifica: Settembre 25, 2008, 02:08:43 pm da scasci »

Offline spazza

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Re: Bormio e la speculazione edilizia....
« Risposta #1 il: Settembre 25, 2008, 02:24:34 pm »
l'unica cosa sicura è la migrazione di molti bormini nelle valli adiacenti per l'impossibilità non solo di comprare casa ma anche solo affittarla, in quanto i prezzi sono esorbitanti e in più è  difficile trovare appartamenti vivibili per una famiglia.

Offline Elisabetta

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Re: Bormio e la speculazione edilizia....
« Risposta #2 il: Settembre 26, 2008, 08:41:58 pm »
Scasci, ma tu sei sicuro che nella ridente castelvolturno si trattasse solo di speculazione edilizia e non anche (o forse di più) di ABUSO edilizio??? Case senza fogna e acquedotto che crescono in una notte......
« Ultima modifica: Settembre 26, 2008, 08:48:13 pm da Elisabetta »
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Offline spazza

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Re: Bormio e la speculazione edilizia....
« Risposta #3 il: Settembre 27, 2008, 08:56:51 am »
Scasci, ma tu sei sicuro che nella ridente castelvolturno si trattasse solo di speculazione edilizia e non anche (o forse di più) di ABUSO edilizio??? Case senza fogna e acquedotto che crescono in una notte......

mi ricorda qualcosa !! dovrei andare verso piatta per rinfrescarmi la memoria

Offline scasci

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Re: Bormio e la speculazione edilizia....
« Risposta #4 il: Settembre 27, 2008, 01:29:36 pm »
ai a iai..... mi spiace che avete letto con attenzione il titolo ma con meno attenzione il post.....
Se leggi bene infatti, anche io ho parlato di abusi edilizi fatti da speculatori (molto probabilmente camorristi) e non speculazioni edilizie fatte da pinco pallino.... Comunque, a parte questo, Spazza mi ha anticipato ricordando che non serve andare a Napoli per vedere abusi edilizi e veder crescere in una notte, anche a Bormio, "porcate" come "porcini"!!!
La cosa però che più mi spiace è quella di non avervi fatto capire la mia vera domanda.... che ripropongo e cerco di spiegarvi.....
Questa continua cementificazione di seconde case (a prezzi esorbitanti ed irraggiungibili per troppi Bormini), in un paese di 4000 persone in grado ormai di ospitarne forse 30.000, in un momento delicato per l'economia mondiale, non può causare uno squilibrio tale da renderci una piccola Castelvolturno con zone e locali incontrollati ed abbandonati a loro stessi, veri e propri "paradisi"per sbandati??


La mia domanda voleva essere questa:
Non stiamo rischiando (a Bormio), di raggiungere un punto di non ritorno in cui la cementificazione diventa incontrollata ed insostenibile?? Mi spiego meglio....
Fino ad oggi, gran parte di case ad appartamenti che venivano costruiti a Bormio venivano comprati a prezzi esorbitanti da signorotti Milanesi che vedevano nell'appartamento a Bormio buon motivo d'investimento o chissà cosa...
Oggi però le cose sembra che stiano cambiando, sia a livello economico che a livello turistico!! Se quello che dicono sull'economia Italiana e Mondiale è vero, Signorotti in grado di comprare casa a Bormio (a quei prezzi) ce ne saranno sempre meno, e forse, anche parte di quelli che la casa a Bormio già ce l'hanno, decideranno per loro motivi di venderla o chissa cosa....
E' anche vero che calando le vendite, in teoria dovrebbero anche calare i prezzi, consentendo così anche ai Bormini di aquistare sul loro territorio ma, sempre entro un limite di concorrenza con chiunque. A questo punto però i problemi potrebbero essere 4:
1) Le case vengono comprate dai bormini che le usano per i loro figli o le affittano a turisti...... ok! Nessun problema!!

2) Le case vengono tutte vendute, da gente che però a Bormio vuol provare a viverci, perchè in quella casa ha investito tutto quello che aveva!! Bene, la popolazione di Bormini resta quella, ma la popolazione di Bormio cresce con l'arrivo di "immigrati (non necessariamente extracomunitari)"  lavoratori, disponibili a fare i lavori vacanti ormai completamente abbandonati dai Bormini superistruiti (lavapiatti, alpeggiatore, cameriere...ecc..).  La popolazione di Bormio dunque cresce in pianta stabile, con tutti i pregi e difetti che ne possono conseguire...

3) LA PIU' BUFFA..... Sui balconi di Bormio, spariscono i fiori e appaiono cartelli gialli o arancioni, con la scritta VENDESI-AFFITTASI!! Il turista, dopo qualche foto ricordo da aggiungere all'album dei ricordi vicino a quelle con Bormio fiorita, scappa!!! I bormini, restati senza la principale fonte di sostentamento degli ultimi 50-60 anni, si rimboccano le maniche e tornano alla loro economia rurale....... ALT!!! Non si può!! Come si fa??.... l'Alute ed i prati non ci sono più....quindi....la segale... non si semina!!!
Fa niente: -Compriamo 4 mucche e via andare!! ALT!!! ...non di può.... Abbiamo un sacco di appartamenti mansardati.... ma di stalle..... non ce n'è!!
Fa niente: -Le mettiamo nei box o nei mega parcheggi....creando magari una bella stalla comunitaria!!! ALT!!! Non si può!!! MANCA L'ERBA!!!!

4 LA PIU' DRAMMATICA....   A Bormio, le case con la scritta Vendesi spopolano, ma gli aquirenti scarseggiano.....gli edifici vengono abbandonati a se stessi e deturpano il paesaggio in modo spropositato!! Questi edifici, abbandonati a loro stessi, vengono apprezzati da sbandati di ogni tipo, come ad esempio immigrati clandestini o drogati (questi non necessariamente li dobbiamo importare da fuori valle), barboni e chi più ne ha più ne metta.....I turisti scappano e con un volo low cost a sciare vanno in Norvegia e alle terme vanno a Caracalla!!!  Cosi, Bormio, la Contea sopravvissuta alle invasioni Francesi, Spagnole, Grigionesi, Austriache e Sforzesche, muore per sempre!!! Soffocata dalla sua ingordigia e dalla sua cementificazione!!!!

Morale..... questi 4 punti che io ho inventato, sono estremi e ridicoli ma non completamente impossibli!!! Quello che voglio dire è che, secondo me in questo momento la Spigolza  (quel gioco dei bambini fatto a modi bilancia), che partiva in modo spropositato a vantaggio dei Bormini, sta raggiungendo o ha ormai raggiunto il punto d'equilibrio..... e quindi bisogna prestare moltissima attenzione perchè, se si sbilancia troppo il peso e non si tocca più con le gambe.....la frittata è fatta!!!!


 
« Ultima modifica: Settembre 27, 2008, 01:48:53 pm da scasci »

Offline repellente

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Re: Bormio e la speculazione edilizia....
« Risposta #5 il: Ottobre 20, 2008, 08:51:34 pm »
Mah Scasci, come da accordi presi in un noto pub Bormino rispondo (in lieve ritardo) ai tuoi punti.

Punto 1: Magari!! Anzi aggiungo, sarebbe bello che le affittassero a settimane...

Punto 2: Tu dici che arriverebbero degli immigrati per lavorare, ok, ma ci sono davvero così tanti posti di lavoro vacanti?? Forse si, forse no, e comunque se i bormini non fanno più determinati lavori, come dici tu, non credo che sia un sintomo dovuto alle seconde case...

Punto 3: Nonostante il pessimismo che la situazione attuale possa infondere non credo che l'Alute verrà cementificata... anche se magari un giorno inventeranno la vacca transgenica che non ha bisogno di mangiare erba, vive in 3 metri quadrati e produce 1000 litri di latte al giorno... insomma, ora come ora il punto 3 mi sembra un po' fantascienza...

Punto 4: E qui Scasci faccio un po' fatica a risponderti perchè, non te lo nascondo, mi scappa un po' da ridere....
Dunque, prima di tutto ti dico che io SOGNO di dovermi svegliare la mattina e dover fronteggiare "l'amara" situazione che una invasione austriaca o dei grigioni potrebbe comportare... ma PURTROPPO a castello De' Simoni sventola una bandiera che non ha ne l'aquila, ne lo stambecco... quindi disgraziatamente non siamo invasi da nessuno al momento...
Comunque, nel caso in cui Bormio fosse invasa da immigrati clandestini, come dici tu, vorrebbe dire che nel resto di questa nazione di pulcinella governerebbero già da tempo quelli che tu oggi chiami immigrati...e che se non si fa qualcosa, tra qualche anno saranno loro a chiamare noi clandestini nella nostra stessa terra.

« Ultima modifica: Ottobre 20, 2008, 08:54:49 pm da repellente »

Offline Sily

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Re: Bormio e la speculazione edilizia....
« Risposta #6 il: Febbraio 20, 2009, 09:20:54 am »
3) LA PIU' BUFFA..... Sui balconi di Bormio, spariscono i fiori e appaiono cartelli gialli o arancioni, con la scritta VENDESI-AFFITTASI!! Il turista, dopo qualche foto ricordo da aggiungere all'album dei ricordi vicino a quelle con Bormio fiorita, scappa!!! I bormini, restati senza la principale fonte di sostentamento degli ultimi 50-60 anni, si rimboccano le maniche e tornano alla loro economia rurale....... ALT!!! Non si può!! Come si fa??.... l'Alute ed i prati non ci sono più....quindi....la segale... non si semina!!!
Fa niente: -Compriamo 4 mucche e via andare!! ALT!!! ...non di può.... Abbiamo un sacco di appartamenti mansardati.... ma di stalle..... non ce n'è!!
Fa niente: -Le mettiamo nei box o nei mega parcheggi....creando magari una bella stalla comunitaria!!! ALT!!! Non si può!!! MANCA L'ERBA!!!!

(Stamattina in ufficio ho poco da fare allora mi son messa a "studiare") :P

Questo tuo punto lo adoro.... Adoro la natura e adoro l'agricoltura. Se non c'è natura non c'è agricoltura.
Al giorno d'oggi (correggetemi se sbaglio) troppi comuni speculano sull'edilizia. In questo senso: se la struttura che deve nascere è "legale" (quindi con concessioni edilizie e compagnia bella di scartoffie annesse e connesse) il comune tra oneri e spese varie, nonchè ICI nel caso di II casa, ci guadagna. Un terreno agricolo non rende, in quanto non soggetto a ICI. Nel momento in cui la struttura è abusiva.... Se il COmune vuole speculare lo fa. Al primo condono ancora una volta il comune ci guadagna.

Secondo punto: i PRG.... Ahidolore! Spesso il comune al momento di stilare il PRG chiama i proprietari di terreni agricoli e gli dice "guarda, se lo mettiamo nel PRG lo passiamo da agricolo a edificabile, poi tu lo vendi a Tal dei Tali -che magari ha già chiesto di poterci costruire un capannone- così ci guadagni di più".... E chi non cede, davanti alla possibilità di incassare il triplo???? Quindi inevitabilmente nel giro di pochi anni ci sarà una ulteriore cementificazionedelle aree ex-agricole. (Vedi Castione Andevenno, dove, con questo sistema, c'è in prgetto di costruire 5 capannoni (se non erro), di cui 2 già edificati)... Per non parlare del COmune di Sondrio con quel genio di sindaco che da la colpa a non si sa chi di preciso per i nuovi capannoni che stanno per costruire non so dove...... Eh si, le concessioni le rilascia l'uomo delle nevi, vero????

Terzo punto: a furia si seminare cemento... Che si raccoglie??? NIENTEEEEEEEEEEEE! Quindi se andiamo avanti così fra qualche decennio al posto del formaggio di grana su un bel piatto di pasta metteremo cemento armato grattuggiato. Forse qualcuno non si è reso conto che l'agricoltura E' ALLA BASE DI TUTTO ed è per questo che è il SETTORE PRIMARIO.
Quando non ci saranno più spazi per seminare il frumento, il mais, la segale ecc ecc, pascoli e così via allora forse anche gli speculatori si accorgeranno....... Ma in quel momento sarà troppo tardi................

Quarto punto e credo di aver finito. Perchè costruire capannoni nuovi quando ce ne sono di già edificati e vuoti? E questo vale anche per gli appartamenti!!!! Perchè costruire un nuovo palazzo quando magari li vicino ce n'è uno pieno di cartelli "VENDESI" o "AFFITTASI".... Quindi credo che anche un comune, prima di rilasciare certe concessioni, debba documentarsi perfettamente sulla reale necessità..........
... perchè sappiano che possono anche toglierci la vita, ma non ci toglieranno mai la LIBERTA'!