sì, è la parola giusta.
Disgusto per l'ideale nel quale credevo e per il quale ho lavorato durante gli anni di impegno pubblico
disgusto per chi voleva farsi gli affari propri e badava solo a demolire ciò che aveva (a parole) condiviso
disgusto nel verificare che davanti a soldi e interessi personali, anche chi esibisce una faccia pulita, è uguale o peggio degli altri
disgusto nel constatare che chi si sporca le mani con gli "amici" resta sempre a galla