I numeri dei primi mesi di raccolta differenziata -in vigore dal 1° ottobre 2008 nel nostro Comune- parlano da soli. Questo deve essere un vanto per i cittadini alla cui civiltà va ovviamente il merito di questo risultato.
La raccolta multi sacco ha infatti avuto la finalità di eliminare i cassonetti, ma anche e soprattutto di incrementare la quota di raccolta differenziata che, con la precedente metodica, era ormai giunta ad un plateau del tutto insoddisfacente (vedi ALLEGATO dati raffronto 2007/ 2008)
Il nostro comune è frapposto tra altri due che praticano la raccolta porta a porta: qualsiasi altro sistema poco controllabile comporterebbe un conferimento di rifiuti improprio da parte di altri comuni (come si era già verificato con il comune di Valdisotto). Qualsiasi altro metodo che non preveda il riconoscimento del conferente sarebbe solo un contentino ai più pigri e a coloro che dovrebbero, anche professionalmente “assecondare†le scelte dell’amministrazione che non sono arbitrarie, ma legate ad ampie valutazioni con esperti del settore.
I metodi con “tessera†verrebbero facilmente ignorati dai turisti saltuari con conseguente abbandono dei sacchi in luoghi impropri. Dobbiamo infatti tener conto, oltre che della situazione urbanistica, anche del livello di educazione dei nostri utenti saltuari; ciò ha generato un sistema non certo perfetto, ma forse il più aderente alla realtà .
Alcune considerazioni.
1. Dopo 2 anni riusciremo a diminuire (prudenzialmente) di oltre il 9% la tassa rifiuti se non si accendono mutui per investimenti . Tutto ciò nonostante un aumento di oltre il 6% di adeguamento ISTAT da parte di SECAM.
2. Abbiamo avuto un solo periodo critico (a capodanno), nonostante le abbondantissime nevicate
3. La popolazione è molto partecipe al sistema e sta sviluppando un notevole senso civico e di interesse per la raccolta differenziata.
Ancora da "perfezionare" la collaborazione di alcuni amministratori di condominio nonostante incontri e sollecitazioni scritte inviate anche a domicilio dei proprietari di seconde case.
Ho verificato personalmente che non sono affissi negli atri i calendari e gli avvisi inviati dal Comune.
4. Saranno apportati altri correttivi legati soprattutto all’utilizzo di risorse umane interne (raccolta al mattino dei giorni critici de i sacchi “del colore non giusto†secondo un calendario delle giornate “difficili†da stilare a cura del responsabile di servizio)
5. L’area per sacchi neri (per chi parte al sabato o la domenica prima delle 22) in via Milano verrà ampliata con ADIACENTE zona per la fermata dei veicoli in uscita da Bormio
6. Dobbiamo ancora verificare gli effetti, spero positivi, dell’apertura il 21 gennaio dell’isola ecologica in località ASK, per il conferimento di tutti i tipi di rifiuti. Potremmo eventualmente prevedere orari di apertura aggiuntivi.
7. Sarà intensificata la sorveglianza dei condomini e delle zone critiche da parte della polizia locale, in collaborazione e su segnalazione del servizio manutentivo.
8. Prevediamo l’installazione di telecamere nei punti critici che avranno una doppia valenza: controllo conferimento sacchi , ma anche verifica a posteriori di eventuali problemi accaduti nelle zone video sorvegliate
La soluzione che preferirei?
Il più equo dei metodi sarebbe quello di vendere (nei negozi) i sacchi “chippati†per la raccolta indifferenziata (facendo quindi così pagare solo per i rifiuti prodotti ed eliminando la TARSU che è iniqua in quanto a suddivisione dell’onere dello smaltimento rifiuti) ed istituire punti di raccolta “autogestiti†ed interrati. Questo è ciò a cui dobbiamo mirare (tra qualche anno, presumibilmente). Questo metodo esiste già in alcune località oltralpe.
Ora come ora potrebbe, nel caso più lieve, "peggiorare" la qualità dei rifiuti stessi e, nel caso più grave, favorire l’abbandono di sacchi anonimi nei luoghi più disparati (boschi, strade, rive dei corsi d’acqua, prati ecc.) perché ci sono ancora troppi distratti (o“furbi†!....……)