Riporto anche qui, per rispondere a Napo, ciò che ho postato sul sito degli amici di OGA:
Cari amici della nostra stupenda Oga, non cadete nella trappola che ci fa vedere solo ciò che divide i comuni dell’alta valle e mai cio’ che li unisce.
Vedo che criticate la tangenziale per livigno pensando che sia un “sopruso†di bormio nei confronti di valdisotto. Certo, l’opera così com’e’ è incompleta, ma lo è soprattutto per quanto concerne Valdidentro (Premadio esclusa che, come S.Lucia potrà avere nuova vita). L’auspicio è che si prosegua nel progetto anche per risolvere il nodo di Isolaccia, per la quale non cambierà nulla e nel cui centro si riverserà ancora tutto il traffico per Livigno. Il comune di Valdisotto ha fatto inserire nel progetto della tangenziale numerose compensazioni ambientali e potrà rendere la frazione di S. Lucia certamente molto più godibile. Guardiamo anche il bicchiere mezzo pieno.
Vorrei poi fare alcune considerazioni. Dovremmo anche valutare che cosa offre Bormio ai comuni “fratelliâ€: il presidio sanitario, le scuole superiori, la casa di riposo (per edificare quella nuova, che accoglie anche molti cittadini di Valdisotto occorrerà usare territorio e sostenere grandi oneri) gli impianti sportivi (tra cui il costosissimo palazzo del ghiaccio per i suoi campioni), i garage per i turisti che vanno a sciare, il trasporto pubblico gratuito per gli insediamenti limitrofi, ecc. Credo che sia ora di superare antiche divisioni e organizzare il territorio come un “unicumâ€. Centralizzare i servizi che, se dispersi, sarebbero solo costi insostenibili, e “specializzando†i comuni dell’alta valle in base alle loro vocazioni.
Chi si sognerebbe, ad esempio, di fare un secondo stadio per il Biathlon?
Non è stato positivo l’accordo con valdisotto per realizzare l’asilo nido? O il centro diurno per gli anziani? O la gestione comune Bormio-Valdisotto dell’ufficio turistico?