Posto questo gioiellino molto interessante ripreso dal sito di Davide Boni (Lega Nord - assessore Urbanistica reg. Lombardia).
19 Maggio 2009
Malpensa: attenzione a chi votate alle prossime europee
davideboni @ 5:08 pm
È bene che si sappia.. perché poi certe cose passano inosservate..
E visto che siamo sotto elezioni europee… fate attenzione a chi mandate in Europa con i vostri voti
Prendiamo, per esempio, Paolo Costa attualmente deputato del Parlamento europeo, rieletto nel 2004 per la lista Uniti nell’Ulivo nella circoscrizione nord-est. Costa ha ricevuto 91 mila preferenze. Aderisce al Partito Democratico Europeo, è iscritto al gruppo parlamentare dell’Alleanza dei Liberali e Democratici per l’Europa. Ha fatto parte del consiglio Federale della Margherita (quindi rutelliano), ha partecipato alla formazione del Governo Prodi I, ricoprendo l’incarico di Ministro dei Lavori Pubblici, in sostituzione di Antonio Di Pietro che aveva rassegnato le sue dimissioni.
Bene.
Paolo Costa che, in questo momento, nel Parlamento europeo, è presidente della Commissione per i trasporti e il turismo ha presentato un emendamento che affossa ulteriormente Malpensa.
Vi ricordate il famoso problema della liberazione degli slot?
ecco: attualmente esiste il principio di “use-it-or-lose-it†in poche parole se i vettori non usano l’80% delle bande orarie sono costretti a lasciarle..
Questo avrebbe permesso ad altre compagnie aeree di iniziare a volare su Malpensa riempiendo il vuoto lasciato da Alitalia.
Invece no, grazie a questo emendamento passato al parlamento europeo di cui proprio Costa è stato relatore, le compagnie aeree potranno mantenere i propri slot anche se non li hanno utilizzati nella misura minima prevista.
Questo vuol dire che Alitalia, nonostante abbia abbandonato Malpensa, potrà continuare a mantenere gli slot anche se non utilizzati, impedendo cosi ad altri vettori di iniziare a lavorare su Malpensa e continuando cosi ad affossare lo scalo lombardo ostacolandone il rilancio (e con lui tutto l’indotto che ci gira intorno).
Che ne dite, mandiamo tutti una lettera di ringraziamento a Costa?
No, risparmiamo i soldi del francobollo e facciamoglielo capire nell’unico modo che nel mondo politico si capisce.
E quindi puniamoli non votandoli alle prossime elezioni.
Perché se in campagna elettorale vengono al nord in gita elettorale propagandistica, questi sono invece i fatti che stanno facendo in questo preciso momento al Parlamento europeo quelli del PD.